Il sacco delle buone idee
Free Call +15204429043
Che Nervi!

Inizia il 17 luglio 2020 il festival internazionale della danza e della musica.

Musica e danza – entrambe di alto profilo – compongono il variegato programma del Festival di Nervi.

Dopo avere attraversato un lungo periodo di crisi, la manifestazione sembra ora guardare con decisione al futuro e propone un cartellone – che andrà in scena dal 17 di luglio al 2 di agosto – ricco di nomi di spicco: come quelli dei danzatori Sergio Bernal del Ballet Nacional de España, Hugo Marchand ed Eleonora Abbagnato, entrambi étoiles dell’Opéra de Paris; del violoncellista Mario Brunello, del pianista e compositore Giovanni Allevi e del tenore Fabio Armiliato, nonché dei cantautori Mario Biondi e Roberto Vecchioni e dell’attore Arturo Brachetti.

Il cartellone si apre venerdì 17 luglio sul palcoscenico del Teatro dei Parchi di Nervi con la novità Duets and Solos, una antologia di passi a due e assoli che vede impegnati i ballerini Silvia Azzoni e Alexandre Ryabko dell’Hamburg Ballet, Sergio Bernal già del Balletto Nazionale di Spagna, alle prese con una Morte del Cigno in versione maschile, Hugo Marchand dell’Opéra de Paris, Matteo Miccini dello Stuttgart Ballet e infine Iana Salenko e Marian Walter dell’Opera di Berlino; ad accompagnarli due musicisti di eccezione come il violoncellista Mario Brunello e la pianista Beatrice Rana.

Si prosegue con Live di Mario Biondi (18 luglio), Where the wind blows/Dove tia o vento di e Beppe Gambetta (19 luglio) e L’Infinito Tour di Roberto Vecchioni (21 luglio).

Ancora musica mercoledì 22 luglio con il trio jazz formato da Tullio De Piscopo, Dado Moroni e Aldo Zunino.

Arturo Brachetti, considerato il più grande trasformista internazionale, sarà di scena il 23 luglio, con una sorta di divertente autoconfessione, mentre Giovanni Allevi sarà sotto i riflettori – con Piano Solo – la sera successiva, il 24 luglio.

RecitalCanTango è il titolo della esibizione del tenore Fabio Armiliato (26 luglio); si torna poi il 29 luglio alla grande danza con lo spettacolo-novità Love che il coreografo Giuliano Peparini ha cucito addosso alle étoiles Eleonora Abbagnato e Hugo Marchand. Una occasione particolarmente interessante, perché accanto ai due interpreti si muove anche un corpo di ballo che agisce secondo le rigorose norme anti-Covid 19, ovvero i ballerini non si avvicineranno mai a meno di un metro uno dall’altro. Una sfida realizzativa non da poco.

Sabato 1° agosto sarà la volta de Le Creature di Prometeo, l’unico balletto a serata intera su musica di Ludwig van Beethoven che qui – al posto della originale coreografia di Salvatore Viganò – si vale dei movimenti disegnati da Simona Bucci per la compagnia Daniele Cipriani e dei fascinosi costumi usciti dal genio di Roberto Capucci. Lo spettacolo, qui in anteprima, verrà  poi presentato al Festival di Spoleto.

La rassegna si chiude la sera successiva, il 2 agosto, con il melologo Werther di Gaetano Pugnani, uno dei primi esempi di questo raffinato genere musicale e teatrale: l’Orchestra del Teatro Carlo Felice è diretta da Alvise Casellati. Ulteriori informazioni sul sito della manifestazione, https://www.festivalnervi.it/.